Cos’è la Presentosa?
La Presentosa è un gioiello tradizionale abruzzese: un pendente rotondo con il bordo a punte, a forma di stella, lavorato in filigrana d’oro o d’argento, con un simbolo al centro – di solito un cuore – che ne cambia il significato. Si donava nei momenti importanti della vita, come il fidanzamento, il matrimonio o la Prima Comunione, ed è oggi uno dei simboli dell’artigianato orafo d’Abruzzo.
Com’è fatta una Presentosa
Il modello di base è un pendente in filigrana, con triangoli disposti in cerchio e rivolti verso l’esterno, a disegnare una stella. Al centro del cerchio che si forma c’è un simbolo, ed è questo a dare al gioiello il suo significato. La lavorazione cambia da zona a zona e da orafo a orafo: la filigrana può essere arricchita da riccioli e spirali e, a volte, da pietre incastonate. Restano però costanti il motivo a stella e il simbolo centrale.
Cosa significano i simboli della Presentosa
- Il cuore è il simbolo fondamentale, con molte varianti. Un solo cuore indicava lo stato di nubile.
- Due cuori legati da un nastro (o da una chiave) sono una promessa d’amore: era la Presentosa che si regalava alla fidanzata.
- La nave era il dono del padre alla sposa, come augurio di una nuova vita felice.
- La colomba, simbolo dello Spirito Santo, compare nelle Presentose per la Prima Comunione.
Origini e storia della Presentosa
La Presentosa è quasi certamente di origine settecentesca. Compare per la prima volta tra i beni di una sposa all’inizio dell’Ottocento e si diffonde poi nell’entroterra abruzzese, dove si consolida l’usanza di accompagnare i momenti più importanti con questo dono. Fuori regione la fece conoscere Gabriele D’Annunzio, che la descrisse nel 1894 nel romanzo Il trionfo della morte.
L’origine del nome è incerta. C’è chi lo collega al “dono”, chi alla “presentazione” per il fidanzamento e chi alla “presunzione” femminile, perché il gioiello si indossa in bella mostra.
Dove si fa la Presentosa
I laboratori storici di maestri orafi si trovano a Sulmona, Pescocostanzo, Scanno e Guardiagrele. Tra i primi centri in cui si è prodotta ci sono Guardiagrele e Agnone, in Molise. Nel 2009, in occasione del G8 dell’Aquila, ogni first lady ricevette una Presentosa in dono come simbolo dell’Abruzzo.
La Presentosa nella bottega Cavallo
La nostra bottega orafa lavora all’Aquila dal 1957 e porta nei suoi gioielli i simboli della tradizione abruzzese. Nella collezione Presentosa d’Abruzzo trovi la Presentosa reinterpretata in ciondoli artigianali, pensati per essere indossati ogni giorno o regalati in una occasione speciale. Se hai bisogno di un consiglio su cosa scegliere, scrivici o chiamaci: siamo a L’Aquila, in Corso Vittorio Emanuele 192.
Domande frequenti sulla Presentosa
Cosa significa la parola “Presentosa”?
L’origine del nome non è certa. Si collega al “dono”, alla “presentazione” per il fidanzamento o alla “presunzione” femminile di chi la indossa in bella vista.
Di che materiale è fatta la Presentosa?
Tradizionalmente è un pendente in filigrana d’oro o d’argento, a volte arricchito da pietre. Esistono anche versioni in metallo placcato oro.
Qual è la Presentosa dell’amore?
È quella con due cuori legati da un nastro o da una chiave: nella tradizione era la promessa d’amore donata alla fidanzata.
Si può regalare oggi?
Sì. È un regalo che racconta l’Abruzzo e funziona per un anniversario, un matrimonio, una laurea o un compleanno, soprattutto se chi lo riceve ha legami con questa terra.
Fonti
- Italia.it (portale ufficiale del turismo): Presentosa jewellery
- Abruzzo Camping: The ‘presentosa’