Monumenti e simboli d'Abruzzo: i gioielli | Cavallo

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Monumenti e simboli d’Abruzzo

Monumenti e simboli d’Abruzzo

Cosa sono i Monumenti d’Abruzzo?

La collezione Monumenti raccoglie in charms, ciondoli, anelli e altri gioielli artigianali i luoghi e i simboli più rappresentativi dell’Abruzzo e dell’Aquila: dal Castello di Rocca Calascio al Trabocco, dalla Porta Santa di Collemaggio al Guerriero di Capestrano, fino al Lupo e all’Orso, animali tipici della regione. Ogni gioiello rimanda a un luogo o a una storia che qui trovi raccontata.

Il Castello di Rocca Calascio

Rocca Calascio è una fortezza medievale a più di 1.400 metri di quota, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ai margini dell’altopiano di Campo Imperatore. È considerata una delle fortificazioni più alte d’Italia. Nata intorno all’anno Mille come torre di avvistamento, la struttura che vediamo oggi è soprattutto quattrocentesca, quando la famiglia Piccolomini la ampliò e la rafforzò. Per la sua posizione e il suo aspetto è stata set di film come Ladyhawke.

Nella collezione: Charm Calascio.

La Porta Santa di Collemaggio

La Porta Santa si trova sul lato sinistro della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, all’Aquila, ed è legata alla Perdonanza Celestiniana: ogni anno, la sera del 28 agosto, viene aperta per concedere l’indulgenza istituita da Celestino V nel 1294. È considerata la prima porta santa della cristianità. La storia della basilica e del suo rosone è raccontata nella pagina sul Rosone di Collemaggio.

Nella collezione: Charm Porta Santa (due misure) e Porta Santa di Collemaggio.

La Bifora di Collemaggio

La bifora è una finestra divisa in due aperture da una colonnina centrale, un elemento tipico dell’architettura medievale. L’anello Bifora Collemaggio in argento si ispira all’architettura della basilica aquilana.

Nella collezione: Anello Bifora Collemaggio, in argento.

Il Trabocco

I trabocchi sono antiche macchine da pesca in legno su palafitta, protese sul mare lungo la Costa dei Trabocchi, il litorale della provincia di Chieti tra Ortona e Vasto. Le loro origini sono incerte e la più antica data documentata risale al Settecento. Gabriele D’Annunzio li definì “ragni colossali” e ne scrisse nel romanzo Il trionfo della morte. Il nome deriva da “trabocchetto”, perché il pesce cade nella rete come in una trappola. Oggi molti trabocchi sono stati restaurati e lungo la costa corre la Via Verde, una pista ciclopedonale di circa 42 chilometri tra Ortona e Vasto.

Nella collezione: Charm Trabocco.

La Conca aquilana

La conca è il tradizionale recipiente di rame martellato, tipico dell’Abruzzo e dell’Aquila, con cui si trasportava l’acqua delle fontane pubbliche: uno degli esemplari catalogati contiene dodici litri. Oggi è anche un simbolo della città: due figure femminili in bronzo la sorreggono nella Fontana Luminosa, opera dello scultore Nicola D’Antino del 1934.

Nella collezione: Charm Conca Aquilana.

Il Guerriero di Capestrano

È una statua in calcare alta 209 centimetri, scolpita nel VI secolo a.C. in un unico blocco di pietra e scoperta per caso nel 1934 in una necropoli presso Capestrano (L’Aquila). Raffigura un guerriero del popolo italico dei Vestini ed è considerata il più importante reperto delle antiche civiltà italiche d’Abruzzo. L’originale è conservato al Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo di Chieti; una copia a grandezza naturale si può vedere a Capestrano, presso il castello Piccolomini. Nel luglio 2022 la Regione Abruzzo ha votato una legge per inserirlo nello stemma e nel gonfalone regionali.

Nella collezione: Charm, Ciondolo e Portachiavi in argento; Ciondolo e Orecchini in oro (su richiesta di quotazione).

L’Aquila: il simbolo della città

L’Aquila fu fondata nel Duecento per volontà di Federico II di Svevia, e la sua costruzione fu completata nel 1254 sotto il figlio Corrado IV. Il nome richiama l’aquila delle insegne dell’imperatore, simbolo ripreso nello stemma cittadino. La tradizione vuole che la città sia nata dall’unione di 99 castelli o villaggi: da qui il suo appellativo, la “città dei 99”, e la Fontana delle 99 Cannelle.

Nella collezione: Charm L’Aquila, Ciondolo Aquila e Bracciale L’Aquila, in argento.

Il Lupo e l’Orso

Lupo e orso non sono monumenti, ma rappresentano gli animali simbolo dell’Appennino abruzzese. L’orso bruno marsicano è una sottospecie endemica dell’Appennino centrale e l’animale simbolo del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise; secondo l’ultimo monitoraggio genetico di ISPRA ne vivono circa 81 esemplari, una delle popolazioni di orso più minacciate al mondo. Nel parco vive anche il lupo appenninico.

Nella collezione: Charm e Ciondolo Lupo; Charm e Ciondolo Orso.

Come abbinare i Monumenti

I charms della collezione si portano da soli o insieme agli altri simboli sul Bracciale d’Abruzzo. La nostra bottega orafa lavora all’Aquila dal 1957: se hai dubbi su cosa scegliere, scrivici o chiamaci. Trovi tutti i gioielli nella collezione Monumenti.

Domande frequenti sui Monumenti d’Abruzzo

Quali simboli comprende la collezione Monumenti?

Castello di Calascio, Porta Santa e Bifora di Collemaggio, Trabocco, Conca aquilana, Guerriero di Capestrano, il simbolo della città dell’Aquila e, tra gli animali tipici d’Abruzzo, il Lupo e l’Orso.

Qual è uno dei castelli più alti d’Italia?

Rocca Calascio, a più di 1.400 metri, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Cosa sono i trabocchi?

Antiche macchine da pesca su palafitta, tipiche della Costa dei Trabocchi, in provincia di Chieti.

Perché la città si chiama L’Aquila?

Il nome richiama l’aquila delle insegne di Federico II di Svevia, che ne volle la fondazione nel Duecento.

I gioielli sono anche in oro?

Alcuni sì, come il Guerriero di Capestrano. I gioielli in oro non hanno prezzo online: scrivici o chiamaci per una quotazione personalizzata.

Fonti

Monumenti e Simboli

I prodotti della collezione

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